1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Contenuto della pagina

Luigi Tansillo

(Venosa 1510 – 1568 Teano)

Nacque a Venosa nel 1510, da padre nolano, Vincenzo medico e filosofo, e da madre venosina Laura Cappellano. Studiò dapprima con lo zio Ambrogio Leone, dotto umanista che aveva sposato una Ippolita Tansillo, e successivamente a Napoli. Fu sempre al servizio del Viceré Don Pedro di Toledo, in qualità di segretario, e del figlio Don Garzia. Fu anche governatore di Gaeta e amico del Tasso e di potenti signori del tempo. Amò una donna di stirpe regale, Maria D’Aragona, moglie di Alfonso D’Avalos, il primo generale di Carlo V. Nel 1550 sposò Luisa Punzo (o Punzio) da cui ebbe sei figli 3 maschi e 3 femmine. La sua prima opera è intitolata: “I due Pellegrini”. Di seguito vennero: “Il Podere”, “Clorida”, “La Balia” e “Il Vendemmiatore”. Quest’ultima opera, pubblicata dall’amico Don Giacomo Carafa, fu messa all’indice nel 1534 da Paolo III. Scrisse un’opera a carattere religioso dal titolo “Le Lacrime di San Pietro” che gli costò 24 anni di lavoro. Scrisse ancora altre opere come: “I Capitoli Giocosi”, “Le Stanze per Bernardino Martirano”. Morì il primo dicembre 1568 a Teano in terra campana, e venne sepolto nella chiesa dell’Annunziata.

Luigi Tansillo  - Venosa