| In riferimento alla nota n. 161 del 6.11.2001
questa Soprintendenza segnala, per le competenze che la riguardano,
che nella città di Venosa si conserva un cospicuo ed ordinato
patrimonio documentario disponibile per la fruizione e per la ricerca
storica a motivo di recenti interventi di riordinamento e inventariazione
effettuati sotto la direzione scientifica di questo Istituto.
In particolare si evidenzia:
1) la Sezione Separata d'archivio del Comune il cui inventario
elaborato nel giugno del 1999 descrive analiticamente materiale
documentale che abbraccia un arco di tempo che va dal 1487 al
1897 per un totale di 408 buste e circa 4600 fascicoli.
2) l'archivio Capitolare di Venosa oggetto di lavori di precatalogazione
per i quali sono state elaborate negli anni 1998?2000 a cura di
questa Soprintendenza altre 8000 schede riportate su supporto
informatizzato.
3) Archivio privato Briscese, dichiarato di notevole interesse
storico nel corso del corrente anno. Il fondo analiticamente inventariato,
si conserva in 18 faldoni e abbraccia un arco di tempo che va
dal 1691 al 1954.
4) Archivio privato Pinto dichiarato di notevole interesse storico
nell'anno 1997.
Si segnala, infine, che a Venosa sono state
organizzate a cura di questa Soprintendenza e dall'Amministrazione
Comunale due mostre documentarie dal titolo A) "Venosa tra
Ottocento e Novecento: Città e territorio" (12?19
aprile 1999) curata dal dott. Ezio Lavorano e B) "Chiesa
e Società a Venosa tra '700 e 800" (26 febbraio ?
8 marzo 2001) curate dal dott. Ezio Lavorano e dal sig. Alfonso
Marzocco.
Si esprime, pertanto da parte di questa
Soprintendenza, parere pienamente favorevole per il procedimento
di ottenimento da parte della città di Venosa il titolo
di Città d'Arte.
Anna Maria Muraglia
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