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Il problema "LICEO
CLASSICO"
ACQUISTATO IL TERRENO PER
IL NUOVO LICEO
II Comune lo mette a disposizione
della Provincia a cui compete la
costruzione della nuova struttura scolastica
Come noto, da diversi anni il Liceo Classico
"Q.O. Flacco" di Venosa versa in condizioni di disagio
estremo. Da lungo tempo ormai il prestigioso Istituto venosino
non ha una sua dimora stabile ed in realtà non ha mai avuto
una sua struttura scolastica degna di tale nome.
A causa di ciò gli studenti, gli
insegnanti ed il personale non docente del Liceo sono costretti
ad operare in locali assolutamente inadeguati alle esigenze didattiche,
privi di strutture essenziali come palestre e laboratori.
Oggi le attività della suddetta
scuola si svolgono in locali sotterranei, o ex-abitazioni, situati,
per di più, in punti diversi della città. La situazione,
come è facile comprendere, è davvero tragica.
In tale contesto si inserisce l'azione
dell'Amministrazione comunale che oltre ad aver denunciato da
tempo tale situazione che umilia un importante centro di istruzione
e di cultura, che organizza, tra l'altro, la celebre ed apprezzata
manifestazione annuale del Certamen Horatianum, ha voluto intraprendere
una significativa ed essenziale iniziativa anche se non rientrante
nelle sue dirette competenze.
Infatti lo scorso mese di ottobre è
stato ultimato definitivamente l'acquisto da parte del Comune
di Venosa del terreno che la stessa Amministrazione ha individuato
come quello più adatto per far sorgere una grande struttura
scolastica che possa degnamente ospitare il celebre e bistrattato
Liceo Classico.
L'Amministrazione di questa città
mette a disposizione della Provincia di Potenza, nelle cui competenze
rientra la costruzione della suddetta struttura, il terreno acquistato
dal Comune attraverso un notevole sacrificio economico, pari a
£ 310.000.000, a totale carico del bilancio comunale.
La parola passa, quindi, all'Amministrazione
provinciale, a cui spetta predisporre quanto necessario alla realizzazione
della struttura scolastica.
Il Comune di Venosa, dal canto suo, ha
compiuto più di quanto gli spettasse, nella speranza che
le Istituzioni competenti, comprendendo l'urgenza del problema
e usufruendo del sacrifìcio fatto da questo Ente comunale,
diano seguito a quanto promesso, nell'interesse innanzitutto degli
studenti e dei docenti di tale Scuola, ma anche di tutta la collettività
venosina che, orgogliosa del suo più celebre e letterato
concittadino, ha il diritto di ospitare una struttura che sia
degna del nome che porta: "Quinto Orazio Flacco"'.
mini ...RASSEGNA STAMPA
II Comune ha già
compiuto quello che rientrava nei suoi compiti. Ora tocca alla
Provincia
VENOSA, AL LICEO CHE DISAGI
Locali inadeguati alle
esigenze scolastiche e distribuiti in vari punti della città
(La Nuova Basilicata 19/10/01)
IL LICEO CLASSICO DI VENOSA
E' "NOMADE"
L'Istituto è da
anni senza una fissa dimora
(La Gazzetta del Mezzogiorno
23/10/01)
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