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La cantina sociale di Venosa
COGLI L'ATTIMO: Il momento
in cui porti il calice alla bocca ed il palato incontra il sapore
sapido ed armonico di un rosso caldo e nobile, dal profumo delicato
di frutti neri maturi e dal colore rosso rubino intenso con lievi
riflessi granati, che risponde al nome AGLIANICO del VULTURE. Un
vino D.O.C. che ha oltre 2.000 anni di storia, antico come il VULTURE,
il vulcano sul cui suolo viene coltivato il vitigno che lo genera.
Un vero inno alla vita, che risveglia i sensi e che ha ispirato
il sommo ORAZIO poeta latino cultore del piacere e della gioia di
vivere.
Un vino che in tutta la sua storia ha ottenuto apprezzamenti e riconoscimenti,
da grandi personaggi del passato come Carlo d'Angiò e Papa
Paolo III Farnese e da esperti operatori del settore. L'AGLIANICO
del VULTURE, frutto generoso, come generosa è la terra che
gli dà vita, in particolare le dolci colline di Venosa: un
perfetto connubio tra una ricca ed equilibrata composizione del
terreno (di origine vulcanica e quindi rigogliosa per l'agricoltura)
ed una fortunata esposizione climatica.
VENOSA, una ridente città che merita di essere annoverata
tra le più belle, antiche ed interessanti località
turistiche d'Italia, ricca come è di storia ed arte: qui
è nato il poeta Orazio Flacco ed il principe Carlo Gesualdo
da Venosa (madrigalista) e molti sono i monumenti di epoca romana,
storia ed arte intese come cultura del Vino lucano per eccellenza,
l'AGLIANICO.
Qui a Venosa vi è infatti una tra le più rinomate
aziende vinicole del mezzogiorno d'Italia: la CANTINA di VENOSA.
La Cantina vanta una ricca tradizione, che l'ha portata a crescere
nel corso degli anni. Sorta nel 1957 con pochi soci, oggi ne conta
circa 500 (gran parte di Venosa e dei comuni vicini). Gli impianti
di cui dispone la Cantina sono tecnologicamente all'avanguardia,
ma la tecnica, l'amore e la cura con cui viene prodotto l'AGLIANICO
sono le stesse di sempre: attenta gestione dei soci nelle operazioni
di vendemmia, selezione delle uve migliori, attenzione nelle fasi
di macerazione e fermentazione, meticolosità nella fase di
affinamento, in cui l'AGLIANICO viene trasferito in carati di rovere
francesi e di slavonia, per ottenere così la qualità
superiore per cui eccelle.
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